Centro Antico, violenza di strada e invivibilità urbana, sempre peggio!

Associazioni e cittadini promuovono il progetto Napoli SOS vivibilità urbana

Ultime dall'Inferno urbano:

Sono circa le 19, di ieri 29 aprile, quando una coppia di giovani turisti, vengono aggrediti e picchiati selvaggiamente da due scippatori in via San Pietro a Maiella, nel pieno centro antico di Napoli. I delinquenti fuggono, portando via l’orologio dell’uomo. Le due vittime a terra, sanguinanti, cercano le mani l’uno dell’altro, si stringono in un abbraccio lunghissimo e scoppiano a piangere, nell’indifferenza dei presenti.

Tutto è accaduto davanti ad un bar, a un negozio di barbiere, ad una ricevitoria del lotto, a decine di persone che andavano o venivano da via Port’ Alba.

Un episodio tremendo, appreso questa mattina da un  “quartiere” che sa tutto, ma che non si espone,    che racconta ma non denuncia, che lascia massacrare di botte due giovani perché la cultura della “malanapoli” ha il sopravvento su tutto. 

Alle 7 di mattina, sempre di ieri, la stessa violenza  è stata consumata su un altra vittima, al Corso Umberto.  

Pur riconoscendo lo sforzo delle forze dell’ordine e l’impegno in primis del Prefetto e del Questore, per coordinare al meglio le poche risorse umane a disposizione, al fine di garantire la sicurezza del territorio cittadino,  riteniamo indispensabile l’aiuto, da subito, di una videosorveglianza mirata, su Via Duomo, Corso Umberto e i tre Decumani , che stanno diventando macelleria per turisti.

E serve soprattutto un lavoro di intelligence per individuare e cogliere sul fatto questi criminali, magari utilizzando “turisti civetta o soggetti esca”.

Grazie dell’attenzione, Patrizia Bussola, Giovanni Autiero,

                                      Coordinatori progetto vivibilità urbana, ass. No Comment

 Questa nota è stata consegnata per posta certificata il 30 aprile 2011 alle 12,46 ai rappresentanti delle Istituzioni:

al Prefetto di Napoli dott. Andrea De Martino , al  Questore di Napoli  dott. Luigi Merolla,

al Sindaco di Napoli  dott.ssa Rosa Russo Iervolino,  al dott. Luigi Scotti  Assessore Legalità, Trasparenza e Polizia locale

 L’attenzione per la campagna elettorale e per i rifiuti in strada sta mettendo in secondo piano quello che è sicuramente uno dei problemi più seri di questa città: la ferocia di una criminalità di strada che non da tregua , che agisce, come dimostra l’episodio accaduto vicino al conservatorio di musica, del tutto indisturbata. Riteniamo necessario accelerare il processo di videosorveglianza, magari recuperando le  telecamere posizionate ed inutilizzate come in via san Sebastiano o in piazza San Gaetano

 

Napoli S.O.S. Vivibilità Urbana

Le associazioni firmatarie del progetto sono :

Ass. di volontariato culturale  NO COMMENT e ass. A.S.C.A.

L’intento è di relazionare, attraverso un monitoraggio settimanale, la “vivibilità” urbana del centro antico di Napoli,  stimolando poi l'’amministrazione comunale, alla quale sarà consegnata la relazione,  ad intervenire per ripristinare vivibilità urbana e per recuperare il rispetto delle regole della civile convivenza su un territorio, attualmente degradato e ostaggio della cultura dell'arroganza. Saranno impegnati circa 50 volontari, che raccoglieranno e verificheranno le segnalazioni dei cittadini e attraverso filmati e foto

Antonio Alfano, presidente associazione No Comment Giovanni Lombardi, presidente associazione ASCA

Prime segnalazioni

Al sindaco di Napoli dott. Rosa Russo Iervolino

Al dott. Luigi Scotti Assessore   legalità trasparenza e polizia locale

Al dott. Paolo Gaetano Giacomelli  assessore Igiene della Città

Al dott. Gennaro Nasti  assessore Ambiente

Al Comandante della Polizia Municipale dott. Luigi Sementa


Oggetto: Emergenze Vivibilità Urbana al Centro Antico

 Segnaliamo all’attenzione delle Vostre competenze alcune situazioni che , di fatto, rendono invivibile il centro antico:

 A) - La presenza, tra i Decumani e sulle vie dell’Arte, di venditori ambulanti di prodotti ortofrutticoli, muniti di potenti megafoni. Attività praticata soprattutto sulla zona dell’Anticaglia. I prodotti venduti risultano privi di tracciabilità. Gli “avanzi” di tale commercio sono spesso abbandonati in strada. Inquinamento acustico e disturbo continuo della quiete pubblica, consumato all’interno dei percorsi turistici e a ridosso di strutture Ospedaliere  come il Policlinico e gli Incurabili, con forte disagio per i pazienti ricoverati. Questi venditori impazzano con il proprio triciclo, ogni giorno eccetto il lunedì, con picchi intollerabili tra le 13,30 e le 15,00 tra Porta San Gennaro , San Giovanni in Porta, vicoletto Limoncello e vico Cinque Santi accompagnandosi con urla “laceranti megafonate”. E a nulla servono le  proteste e le denuncie dei residenti. Questa storia di “ordinaria arroganza” va avanti da almeno 8 anni. Che pensate di fare?

B) - E’ enorme l’afflusso di auto che, provenienti da via Duomo e da piazza Cavour, intasano e inquinano via Tribunali e il Decumano superiore, e sono  migliaia gli automobilisti che violano il divieto di accesso di via  Raimondo de Sangro ( piazza Miraglia) per tagliare, indisturbati, sul corso Umberto.

C) - Le aree che costeggiano la “Scorziata”, alle spalle di piazza San Gaetano, e la chiesa delle anime del purgatorio ( su via Tribunali), sono un perenne immondezzaio, non solo per la maleducazione dei residenti, ma anche per la cattiva abitudine dei commercianti, che continuano a sversare in strada i rifiuti delle loro attività.   

D)  Continuano a mancare su tutto il decumano centrale i cestini gettacarte, mentre le aree pedonali sono utilizzate per il parcheggio di motorini o come campi di calcetto.

E)  Manca un pattugliamento appiedato, da parte delle forze di polizia e polizia urbana, dell’area del Decumano superiore: Anticaglia, Porta San Gennaro, piazzetta Sant’Andrea delle dame, via Sapienza, via Armanni, via Atri e dintorni. Questo favorisce il proliferare di baby gang di quartiere e situazioni illegali.

 Dall’entroterra abbandonato del centro antico di Napoli, in attesa di  un Vostro concreto e celere intervento, Napoli 27 aprile 2011

I rappresentanti legali, delle associazioni culturali No Comment e ASCA,

 Antonio Alfano e Giovanni Lombardi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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